Immerso tra gli oliveti e gli alti cipressi, il britannico Keith Preston 1999 è uno dei più incantevoli campi da golf d’Italia. Situato fra le verdi colline della Maremma toscana questo circuito colpisce per le vedute eccezionali. L’impianto da golf rispetta gli standard internazionali e nel 2003 è stato nominato uno dei 10 migliori nuovi campi da golf con le sue 18 buche e 71 par. I diversi tipi di green richiedono destrezza, capacità di adattamento e concentrazione. Nel Championship Course si disputano sia gare agonistiche che amatoriali e tornei internazionali come la Nick Faldo Series Italy Championship.

Il circuito rappresenta una sfida perfetta sia per giocatori esperti che per principianti. Il meraviglioso panorama toscano unito ad un clima piacevole che permette di giocare tutto l’anno rende questo campo da golf un’esperienza esclusiva. Il campo non è grande, ma richiede un gioco preciso, dal momento che i molti ostacoli d’acqua possono punire gli errori in modo spietato. I green sono caratterizzati da molteplici curvature e sono estremamente difficili da distinguere. Numerosi out e la rasatura a lama doppia Rough rendono il gioco più difficoltoso e richiedono una maggiore concentrazione. Preparatevi ad una partita a golf estremamente appassionante! DOWNLOAD HOLES

Driving Range

Il driving range è lungo più di 250 metri, largo più di 100 metri consentendo così tutti i tipi di swing di pratica.

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6 tee di partenza coperti, 4 piattaforme di pratica, Greens di pratica, Green per effettuare pitching e chipping, Bunker di pratica

Regoli Locali

1 – FUORI LIMITE (Reg. 27/1)
Oltre ogni muro, recinzione e oltre i paletti bianchi o linee bianche che definiscono i margini del campo. Alla buca 1 anche la staccionata a sinistra della buca stessa.
Alle buche 5 e 18 il margine della strada asfaltata lato buca.

2 – OSTACOLI D’ACQUA (Ostacoli d’ Acqua Laterali inclusi) ( Reg. 26)
a) ostacoli d’acqua: definiti da paletti gialli e/o linee gialle.
b) ostacoli d’acqua laterali: definiti da paletti rossi e/o linee rosse, dagli steccati che costeggiano parte dei laghi della buca 6.

3 – CONDIZIONI ANORMALI DEL TERRENO (Reg. 25-1)
– Qualsiasi area delimitata da una linea bianca sul terreno e/o da paletti blu.
– Eventuali erosioni nei bunkers provocate dall’ acqua.
– Le tazze delle giovani piante messe a dimora.
– La zona con radici sul faireway a sinistra della buca 6 (
– Le zone prive di erba a destra della buca 13 (SI PUO’ OVVIARE SOLO CON LA POSIZIONE DELLA PALLA).

4 – OSTRUZIONI MOVIBILI (Reg. 24-1)
– le pietre nei bunkers.
– i paletti rosso-bianchi e bianco-verdi rispettivamente dei 150 e dei 100 mt. da centro green.
– i picchetti e le catenelle indicanti il percorso dei carrelli e dei golf carts.
– i picchetti verdi indicanti la presenza impianto d’irrigazione e/o tombini.

5 – OSTRUZIONI INAMOVIBILI (Reg. 24-2)
– Tutti i cartelli pubblicitari.
– le costruzioni sul campo da golf
– Tutte le strade sterrate, con ghiaia e/o pavimentate artificialmente.
– I canali di scolo adiacenti le strade.

Le aree delimitate da linee bianche in aggiunta ad aree definite ostruzioni inamovibili devono essere trattate come parte integrante dell’ ostruzione.

6 – PARTI INTEGRANTI DEL CAMPO:
– le aiuole e le pietre accatastate dietro al green della buca 5, le aiuole e le pietre a sinistra del green della buca 18.

7 – INDICATORI DI PARTENZA:
Uomini indicatori: GIALLO    Donne indicatori: ROSSO

8 – RECORDING AREA:
La recording area è all’ interno della segreteria o in spazio delimitato appositamente indicato.

9 – SEGNALI DI CORTESIA:
i paletti rosso-bianchi e bianco-verdi rispettivamente dei 150 e dei 100 mt. da centro green
CERCHI ROSSI E GIALLI rispettivamente dei 150 e dei 100 mt. da INIZIO green

10 – MISURATORE DI DISTANZA:
Un giocatore può ottenere informazioni sulle distanze utilizzando un dispositivo che misuri unicamente la distanza. Se durante un giro convenzionale, un giocatore utilizza un dispositivo progettato per valutare o misurare altre condizioni che possano influenzare il suo gioco (es. variazione di quota, velocità del vento, temperatura etc.) infrange la Regola 14-3, per la quale è prevista la penalità di squalifica, indipendentemente dal fatto che tali funzioni aggiuntive vengano usate.

11 – CADDIE E CARRELLI ELETTRICI:
Non è consentito l’uso dei Caddies e dei Carrelli Elettrici

Quando non indicato diversamente la penalità per infrazione alle Condizioni di Gara o alle Regole Locali è:
– Stroke play: 2 colpi penalità – Match-play: perdita della buca

Greenfee Prezzi 2019

Da ottobre a marzo

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